Sulle rotte delle antiche vie carovaniere

Un viaggio nel cuore dell’Asia Centrale lungo l’antica Via della Seta, tra città leggendarie, deserti infiniti e tradizioni millenarie. Dalla modernità di Tashkent allo splendore senza tempo di Samarcanda, dall’esperienza autentica della notte in yurta nel deserto del Kyzyl Kum alla raffinatezza spirituale di Bukhara, fino alla scenografica Khiva, autentico museo a cielo aperto. Nel dettaglio Viaggiare in Uzbekistan significa attraversare una delle grandi cerniere della storia mondiale. Qui si s
Un viaggio nel cuore dell’Asia Centrale lungo l’antica Via della Seta, tra città leggendarie, deserti infiniti e tradizioni millenarie. Dalla modernità di Tashkent allo splendore senza tempo di Samarcanda, dall’esperienza autentica della notte in yurta nel deserto del Kyzyl Kum alla raffinatezza spirituale di Bukhara, fino alla scenografica Khiva, autentico museo a cielo aperto. Nel dettaglio Viaggiare in Uzbekistan significa attraversare una delle grandi cerniere della storia mondiale. Qui si sono incontrati eserciti e carovane, scienziati e mistici, mercanti e pellegrini, lungo quella rete di rotte conosciuta come Via della Seta. Ancora oggi, questo passato non è confinato nei musei: si percepisce nelle piazze, nei mercati, nelle cupole turchesi che riflettono la luce del deserto. Il viaggio inizia a Tashkent, capitale moderna e sorprendentemente verde, dove l’Islam delle origini convive con l’eredità sovietica e con una città in continuo movimento. Tra antichi manoscritti, grandi bazar orientali e ampi viali, Tashkent introduce con equilibrio alla complessità culturale del Paese. Samarcanda è il cuore simbolico dell’itinerario. Monumentale e scenografica, è la città che più di ogni altra incarna il mito della Via della Seta. La Piazza Registan, con le sue madrase decorate da maioliche azzurre e dorate, è uno dei complessi architettonici più impressionanti del mondo islamico. Qui il potere di Tamerlano si tradusse in bellezza, ma anche in sapere: l’osservatorio di Ulugbek ricorda che Samarcanda fu uno dei centri scientifici più avanzati del XV secolo. Dal mondo urbano si passa poi al silenzio del deserto del Kyzyl Kum. Il lago Aydarkul appare come un miraggio, un’oasi inaspettata tra acqua e sabbia. La notte in yurta, sotto un cielo stellato di rara intensità, permette di entrare in contatto con uno stile di vita essenziale e antico, fatto di racconti, musica e ritmi naturali. Bukhara rappresenta l’anima spirituale del viaggio. Sacra e raffinata, conserva un’atmosfera raccolta e autentica, dove i monumenti non dominano la città ma ne fanno parte. Madrase, moschee e mercati coperti convivono con la vita quotidiana, creando un senso di continuità che rende Bukhara profondamente diversa dalle altre grandi città storiche. Non a caso, per secoli è stata uno dei principali centri religiosi e culturali del mondo islamico. Il viaggio si conclude a Khiva, forse la più suggestiva delle città uzbeke. Racchiusa entro le mura di Ichan Kala, il centro storico, Khiva appare come una visione: minareti slanciati, cortili silenziosi, palazzi decorati da piastrelle turchesi. Qui il tempo sembra essersi fermato, offrendo l’immagine più concreta di come poteva apparire una città carovaniera secoli fa. Un itinerario intenso e vario, che alterna grandi capolavori architettonici, paesaggi naturali sorprendenti ed esperienze autentiche, restituendo l’essenza profonda dell’Uzbekistan.
in tenda sono semplici ma estremamente caratteristiche; bagni e docce in comune). GIORNO 4 – DESERTO KYZYL KUM – BUKHARA Colazione nel campo e partenza verso Bukhara attraversando il paesaggio desertico che per secoli ha collegato le grandi città carovaniere dell’Asia Centrale. Arrivo a Bukhara nel pomeriggio e trasferimento in hotel. La città, definita “la nobile e la sacra”, fu uno dei più importanti centri religiosi e culturali del mondo islamico, ma deve il suo nome ad un monastero buddista che si trovava nell’area ancor prima della fondazione della città. Cena in ristorante locale e pernottamento. GIORNO 5 – BUKHARA Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta di Bukhara, città dall’atmosfera raccolta e autentica. Visita al Mausoleo dei Samanidi, uno degli edifici islamici più antichi dell’Asia Centrale, noto per la perfezione delle sue proporzioni e per la raffinata lavorazione dei mattoni, al Chashma Ayub, costruito sopra una sorgente sacra, e alla Moschea Bolo Khauz. Si prosegue con la Fortezza Ark, antica residenza degli emiri che per secoli ha dominato la vita politica della città, e con il complesso Poi Kalon, dominato dal minareto, alto quasi cinquanta metri, talmente imponente che secondo la leggenda impressionò Gengis Khan tanto da risparmiare Bukhara dalla distruzione. Nel pomeriggio visita ai mercati coperti storici, alle madrase di Ulugbek e Abdulazizkhan, e alla suggestiva Moschea Magokki Attar. La giornata si conclude nella suggestiva piazza di Lyabi Hauz, costruita attorno a uno dei pochi “howz” rimanenti in città: una grande vasca piena d’acqua, ombreggiata da gelsi secolari. In serata spettacolo folkloristico in una madrasa storica. Cena e pernottamento in hotel. GIORNO 6 – BUKHARA – KHIVA Prima colazione in hotel. Trasferimento attraverso il deserto verso Khiva, con pranzo lungo il percorso. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Khiva appare come una città fuori dal tempo: autentico gioiello lungo la Via della Seta e città unica nel suo genere. La città si divide in due parti: Ichan Kala e Dishan Kala, rispettivamente dentro e fuori le mura. La zona dentro le mura si presenta come un vero museo a cielo aperto, dove madrase, moschee, palazzi e minareti si contendono uno spazio compatto. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel. GIORNO 7 – KHIVA Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita di Khiva. Si esplorano la Madrassa di Amin Khan e il minareto incompiuto Kalta Minor, la fortezza Kunya Ark, le madrasse di epoca khanale e il sacro Mausoleo di Pakhlavan Makhmud, uno dei luoghi più venerati della città. Visita al minareto e madrassa di Islam Khodja, il più alto dell’Uzbekistan, alla Moschea Juma con le sue 213 colonne lignee, al Palazzo Tosh Hovli e ad altri edifici storici che raccontano la storia di Khiva fino all’epoca moderna. Cena in ristorante locale e pernottamento. GIORNO 8 – KHIVA – URGENCH – ITALIA Trasferimento all’aeroporto di Urgench. QUOTE E SUPPLEMENTI LE QUOTE INCLUDONO Voli a/r con il bagaglio in stiva (se previsto dalla tariffa aerea acquistata) e oneri aeroportuali (salvo per pacchetti “solo tour”) Trasferimenti da e verso l’aeroporto all’arrivo e al rientro per l’Italia Pernottamento di 6 notti in alberghi 3*/4* Pernottamento di 1 notte in campeggio nel deserto Kyzyl Kum Pensione completa Guida professionale parlante italiano durante tutto il circuito Tutti gli spostamenti in mezzi con aria condizionata: auto privata, van o minibus Coaster, a seconda del numero di partecipanti Biglietto per il treno “Afrosiab” Samarcanda – Tashkent in classe economica, orario soggetto a variazioni. 1 bottiglia di acqua minerale da 0,5l al giorno a disposizione durante gli spostamenti Spettacolo folcloristico in Madrasa di Nadir Divan Begi Biglietti di ingresso ai monumenti storici come da itinerario Assicurazione Easy Care LE QUOTE NON INCLUDONO Tasse fotografiche ai monumenti (presenti solo in alcuni siti, variano da pochi centesimi, ad un massimo di
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